A San Marco anziché assumere giovani disoccupati, si utilizza (e si paga in più) chi già lavora a tempo pieno e indeterminato
Gentile Redazione, vi segnalo, e vi prego di pubblicare, la deliberazione con la quale la Giunta Comunale “presta” 3 impiegati del Comune al Consorzio dei Servizi Sociali per 12 ore settimanali. Cioè, questi 3 impiegati faranno regolarmente 36 ore per il Comune e 12 ore settimanali in più per il Consorzio.
Questo significa che anziché assumere altre persone (36 ore è l’orario settimanale di una persona), magari giovani disoccupati, si preferisce dare un terzo dello stipendio in più a chi già uno stipendio ce l’ha.
Naturalmente ora prenderanno ogni scusa possibile, ma la verità è che siamo di fronte ad amministratori che se ne infischiano dei giovani e preferiscono le soluzioni comode per loro o per i loro accoliti. Ci sono tanti giovani volenterosi, che imparerebbero presto o che addirittura sono già in graduatorie di concorsi.
Senza dire che quanto fatto dalla Giunta, anche se legale (ma bisognerebbe vedere visto che il Consorzio è altra cosa rispetto al Comune), è sicuramente senza logica e senza buon senso.
Come fa una persona a lavorare per 9 ore e 36 minuti al giorno per 5 giorni? Lavoreranno anche il sabato e la domenica, visto che per il Comune già fanno 2 rientri settimanali? I contratti di lavoro non prevedono le pause, i riposi, le ferie? Gli uffici saranno sempre aperti solo per loro e, quindi, anche chi li apre e chiude dovrà fare straordinari, e la luce, il riscaldamento, le pulizie, i rapporti con il pubblico. E quanto rende dal punto di vista della produttività una persona che non si riposa? Oppure si faranno fare carte false a questi impiegati?
Veramente, oramai non c’è più che dire.
A San Marco è permesso tutto perché nessuno controlla e nessuno prende le difese dei più deboli.
Stiamo peggio di quelle zone che vengono dipinte come luoghi di illegalità e prepotenza.
Lettera firmata