San Marco in Lamis, Giornata Mondiale Autismo: grande successo per gli eventi organizzati dalla “S. G. Bosco-De Carolis”

Nella mattinata odierna, in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’autismo, la dirigente scolastica dell’I. C. “San Giovanni Bosco-F. De Carolis” di San Marco in Lamis, dott.ssa Antonia SALLUSTIO, unitamente all’ins. Tiziana SABATELLI, funzione strumentale per l’inclusione, ha organizzato una manifestazione che ha coinvolto diversi paesi garganici con l’obiettivo di far conoscere l’autismo non come un disturbo ma come una condizione.

Ogni bambino ha bisogno di modalità diverse, pertanto l’autismo è soltanto un modo di chiamare o di definire uno status che richiede interventi multimodali, strategie e percorsi per raggiungere il canale comunicativo di ciascuno di loro.

Al dibattito che ne è scaturito, oltre al sindaco di San Marco in Lamis dott. Michele MERLA e ad alcuni membri dell’Amministrazione, hanno preso parte anche il presidente dell’associazione “Il mondo che vorrei” di San Giovanni Rotondo, Mario RIONTINO, il quale ha narrato la sua esperienza personale nell’inclusione delle persone speciali grazie all’aiuto ed alla disponibilità di Antonio MERLA, imprenditore nel settore della ristorazione, il quale, una volta a settimana, impiega come collaboratori questi giovani che sono pronti per entrare nel mondo del lavoro; l’associazione “Cuori Blu“, la dott.ssa Stella CENTRA, psicologa presso il “Presidio di Riabilitazione Valori” di San Giovanni Rotondo, la quale ha illustrato delle semplici ma determinanti nozioni per interagire con i soggetti fragili senza confonderli con tanti input, quali immagini, suoni e parole ed, infine, l’avv. Luisa SORDILLO, la quale ha portato la sua testimonianza nel mondo dell’autismo concludendo con un messaggio di speranza diretto ai genitori che si trovano ad affrontare questa esperienza non in senso negativo ma propositivo, come un’opportunità, in quanto solo facendo comunità, l’invisibile diventa visibile!

La manifestazione si è poi conclusa con un flash mob al quale hanno partecipato tutti gli alunni, in primis quelli con disabilità.

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